IMMATERNITA'
1 PROSSIMA ITALIA
2 L'IMMATERNITA'
3 BIBLIOGRAFIA GAYA
4 L'AMORE TRANS
1 PROSSIMA ITALIA
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Sono stato al Gaypride (oltre duecentomila persone) ma i mass media ed il PD rilasciano solo le dichiarazioni omofobe; Sono stato a Roma con gli Indignados per far pagare la crisi agli evasori, ai banchieri ed ai politici corrotti (oltre centocinquantamila persone pacifiche) ma i mass media ed il PD parlano solo dei black block; Sono stato a Bologna con Civati, Serracchiani e Scalfarotto (almeno d...iecimila persone) tanti interventi, di cui ben 4 gay dichiarati e solo 4 di politici meridionali !! ma i mass media ed il PD non parlando della MORTE della classe politica al SUD !! I comici e i sondaggi ci ricordano che se Berlusconi non ha più il consenso popolare, il PD non ha guadagnato neanche un voto, ma al SUD la PARTECIPAZIONE alla POLITICA è MEDIOCRE e tutto questo non è un sondaggio o una battuta comica, ma la realtà evidenziata a Napoli dalle amministrative (51% di elettori) e dai referendum (49% di elettori), ma i mass media ed il PD rilasciano solo dichiarazioni paradossali su programmi virtuali e numeri di tessere, per arrivare ad un congresso provinciale cui non si iscriverebbe un solo cittadino onesto !
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Sono stato censurato ad una convention del PD perché ho applaudito al tentativo di impedire l'assimilazione alla componente Ranieri del gruppo di giovani che è stato a Bologna insieme a Nicodemo per lasciare APERTA la porta della discussione e della partecipazione nel PD, che poteva essere iniziata oggi all'hotel Oriente, trascinando con me tutta la sala a partire dallo stesso Francesco Nicodemo. Il discorso vuoto di Ranieri conclusivo ha ucciso per ora non solo la speranza di capire a Napoli le esigenze della metà della popolazione DELUSA dalla politica, ma anchequella dei numerosi giovani che in modo più o meno sincero avevano proclamato la loro adesione a Prossima Italia...
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Le chiacchiere non portano da nessuna parte... speriamo che tutti gli outsider di Prossima Italia, Rosso Democratico, Area Marino e via dicendo si uniscano in una componente ALTERNATIVA tanto ai POST quanto agli EX Bassolino per vincere le sfide provinciali, regionali e cittadine della VISIBILITA' e della DEMOCRAZIA. Suggerisco a tutti di sostenerci ed a noi medesimi di creare un nuovo BRAND... gli ARANCIONI del PD (ad esempio) per cambiare di fatto le proporzioni e la direzione di quello che spero torni ad essere il primo partito a Napoli ed in Italia !!
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La strega maligna
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Manlio Converti
2 L'IMMATERNITA'
Anche le donne lesbiche vogliono essere madri, anche le trans ed i gay possono e vogliono avere una famiglia, credo quindi che un archetipo, quello della Dea Madre, da noi ancora venerata sotto forma di Lady Gaga, sia oggettivamente ancora un FATTO cui tutte le donne non possano negarsi.
Seppure ve ne siano, fortunate, autonome e cristalline, da difendere nella loro essenza libera fino in fondo, in realtà, diventando "immaterne", riducono il loro stato a quello di un uomo medio.
Diversamente le madri di coloro che saranno gli uomini, le donne e i gay di domani, si porranno il problema diversamente e necessariamente, non potendo più reclamare alcuna "verginità" sociale.
Per costoro, che ci saranno sempre, pena la fine del genere umano, che pure andrebbe ridotto, visto quanto consuma e quante risorse distrugge ogni giorno, la logica proposta non vale nulla, siccome l'"immaternità" contrasta con l'evidente maternità in atto ed in premessa.
Migliori i consigli su come postulare un rinnovamento radicale del mercato del lavoro e del tempo libero (anche questo, sì, anche questo fa di noi uomini, donne o gay liberi)che segua le esigenze e i ritmi dell'immaternità per alcune e di maternità per altre, traducendosi in paternità o irresponsabilità per il lato maschile in corrispondenza di figli naturali, e di impaternità per quanti non hanno o avranno figli in casa propria.
Ai maschi è data infatti la terza scelta, quella più comune, dell'assenza di ruolo genitoriale attivo, spostato da alcuni commentatori addirittura sull'intera società, ed ai quali rivolgo l'appello finale: donando lo sperma avrete decine di figli, curati da altri maschi, senza alcun carico per le vostre poco amate donne!
La strega maligna
Manlio Converti
2 BIBLIOGRAFIA GAYA
Leggete intanto autori gay-repressi di cui vi faccio l'OUTING : Torquato Tasso, Giacomo Leopardi, Dario Bellezza, Carlo Coccioli, Emilio Gadda, Ernesto Saba, Ivan Cotroneo, Aldo Palazzeschi...
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Luna, favola su trans adolescente, di Julie Ann Peters, Giunti editore, collana Y,
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Non ti avevo nemmeno notato, fumetto su adolescenti gay, Playground ed., -
Parlare di omosessualità a scuola, saggio, di Antonella Montano e Elda Andriola, -
Mezzi maschi, adolescenti gay in Italia, di Giuseppe Burgio, ISBN , -
Psicoterapia con adolescenti gay, di Mariella Patti.
Henry E. Adams, Ph.D., Lester W. Wright, Jr., Ph.D. and Bethany A. Lohr, Is Homophobia Associated With Homosexual Arousal?, in Journal of Abnormal Psychology, vol. 105, n. 3, pp. 440445.
Lingiardi, V. (2007), Citizen gay. Famiglie, diritti negati e salute mentale, Il Saggiatore, Milano ISBN
Quaranta, P. (2008) (a cura di), Omosessualità e Vangelo, Gabrielli editori, Verona
Pietrantoni L. (1999), L'offesa peggiore, l'atteggiamento verso l'omosessualità: Nuovi approcci psicologici ed educativi, Pisa, Edizioni Del Cerro.
Jack Drescher, William Byne. In Sadock BJ, Sadock VA, Ruiz P (Eds), Homosexuality, gay and lesbian identities, and homosexual behavior. Kaplan and Sadock's Comprehensive Textbook of Psychiatry, Ninth Edition (2009). Lippincott Williams & Wilkins, Baltimore, MD, pp. 20602090.
Barbagli, M e Colombo, A. (2007). Omosessuali moderni. Gay e lesbiche in Italia. Bologna : Il Mulino.
4 L'AMORE TRANS
Molti parlano del transessualismo a senso unico, del corpo che deve corrispondere all'anima o all'animo, che sarebbe del genere opposto a quello genetico SI PUO' DIRE DI PIU' dopo avere capito questa parte del discorso, valida soprattutto per le ed i trans che vogliano davvero cambiere i propri organi genitali!
Evitiamo i film d'autore molto suggestivi, però, sono un pessimo esempio!
Nella realtà il transessualismo è un fenomeno artificiale inventato dagli omosessuali della repubblica di Weimar che si sentivano maschi ed espellevano sempre più (come ancora oggi in Italia) quanti tra loro si travestivano o erano effeminati.
Per l'esattezza Hirshfield, a capo dell'associazione per i diritti dei gay-maschi, trasformò personalmente il primo uomo in donna chirurgicamente, e prima ancora aveva inventato il termine TRANSVESTITUS per tutti i gay-effeminati della sua epoca.
Il suo amico Harry Benjamin (eterosessuale e fuggito in america) continuò il suo lavoro e lo perfezionò tanto nella teoria quanto nella pratica. Tutte le ed i transessuali del mondo citano a memoria quelle sue idee sul transessualismo quando devono parlare di sé ufficialmente o ad uno psicoterapeuta. Se non lo facessero non otterrebbero il diritto all'operazione di cambio dei genitali, ma non facendolo impediscono a chi le ama di farsi conoscere sul serio!
Sono molto pericolosi certi discorsi manichei, MASCHIO-FEMMINA, Buono-Cattivo, ma in Italia si sono imposti, grazie al fascismo con particolare virulenza anche nella comunità Lgbt.
Il 90% del discorso politico attuale sulle trans si incentra sulla legge per il cambiamento del genere ovvero per l'operazione di transizione che è sempre una castrazione, anche da F a M!
In realtà il 90% (stima generica data da pochi studi di settore e legato per lo più agli esami dei report della polizia) delle trans da M a F non si opera affatto e rimane in quella condizione, per loro ammissione perfetta, già tanto amata dai greci, di ermafrodita con seni e cazzo!
Un altro discorso che viene ELIMINATO ferocemente da codeste femministe del cazzo (ovvero transessuali FtoM) in politica è quello sulle loro relazioni sentimentali e sull'identità delle persone che fanno sesso/amore con loro.
I loro partner sono INVISIBILI nonostante si sappia che pertanto tra loro si nascondono i loro potenziali assassini e violentatori, come nei gay prima dei gaypride o nelle donne maritate da sempre, cosa di cui potrete leggere in tanti romanzi e libri di criminologia.
Consiglio Palazzo Yacoubain in cui un gay represso è ucciso dall'amante in crisi d'identità scisso tra famiglia etero e amore gay.
Mi sono permesso di inventare un termine "il MARRAZZO" che io uso come nome generico per indicare tutti i partner delle trans, anche perché non ne esiste un altro, o meglio ne esistono di assurdi che rimandano a classificazioni patologiche o a volgarità oscene.
Di fatto i marrazzi esistono e dovrebbero essere difesi nella loro meravigliosa identità perché è NORMALE amare LE ed I TRANSESSUALI.
A questo punto chiediamoci chi può essere un MARRAZZO: è un gay? un trans'? un etero ? un bisex ? una lesbica ? tutto ciò? altro ancora?
I pochi studi effettuati, sempre intervistando solo le transesuali MtoF, ha rivelato in USA e Brasile che la risposta è tutto ciò !!!
Si sa sempre per i pochi studi di settore che il partner di una trans è tutto ciò e le prevalenze non sono significative per nessun gruppo anzi corrispondono alla suddivisione generale tra i vari orientamenti noti.
Conosco personalmente un marrazzo che era virile e si proiettava come eterosessuale, ma che dopo due anni è diventato un transessuale che assume ormoni, ma che continua a dire di amare solo le donne e le trans
Cosa ama una trans in un marrazzo e viceversa un marrazzo in una/un trans?
NON LO SAPPIAMO, ma vorremmo saperlo, se non altro perché le storie d'amore sono sempre state le più amate!
Sempre in questi pochi studi si è evidenziato che le trans che si operano sono state soprattutto quelle che hanno seguito la moda degli anni 50-80, del boom, diciamo così, della nuova tecnologia, molte delle quali oggi si pentono e qualche volta si suicidano, ma ovviamente non abbiamo studi nel merito!
Alcune hanno ammesso che si operano perché il PARTNER, il marrazzo, si sentirebbe maggiormente a suo agio se il/la compagna fosse stato/a del tutto normata con il sesso opposto, ma in alcuni casi, dopo l'operazione rassicurante, sono stati abbandonati, per calo del desiderio del marrazzo !
Le stesse trans, più numerose, che non hanno alcuna intenzione di operarsi dicono che non si operano proprio perché i partner diminuirebbero quando una/uno si opera e loro, purtroppo ancora troppo spesso, sono costretti alla prostituzione.
Molte transessuali, nei paesi maggiormente teocratici, si operano, invece per avere un ruolo sociale riconosciuto (India, Iran, Italia) ovvero dei documenti corrispondenti al loro aspetto fisico attuale. Di fatto nessun poliziotto andrebbe a controllare i loro genitali, ma la follia della teoria iniziale (il corpo che si adatta all'anima) ha prodotto la legislazione corrente, che obbliga le transessuali ad operarsi se vogliono avere nuovamente i diritti civili e nel caso dell'Iran sopravvivere all'impiccagione.
Tra i diritti civili l'Italia garantisce il MATRIMONIO, e questa è una delle follie del nostro paese che non riconosce l'esistenza dei MARRAZZI, né delle coppie e delle famiglie gay o lesbiche !!
Un'altra follia è l'obbligo di cancellare l'eventuale matrimonio eterosessuale precedente del o della transessuale per nullità, anche se i due coniugi, nonostante l'operazione di castrazione, non hanno alcuna intenzione di separarsi. Abbiamo appena detto che i marrazzi possono essere anche delle persone eterosessuali, d'altra parte lo possono essere anche nel verso del genere in cui si trasforma il o la transessuale, il che riproduce, in qualche modo una coppia omosessuale, ma appunto in Italia non è riconosciuto il matrimonio omosessuale.
La Spagna ha invece adottato il criterio della PICCOLA SOLUZIONE, per cui basta un atto burocratico per cambiare il nome ed il genere anagrafico senza doversi sottoporre necessariamente all'operazione chirurgica ai genitali.
In Italia la NOSTRA amata MARTINA CASTELLANA, ha ottenuto lo stesso effetto per la prima volta nella storia grazie ad una sentenza giuridica, creando un precedente MOLTO UTILE alla maggioranza delle trans, che, come abbiamo detto, non hanno alcuna intenzione di operarsi.
Un mio sondaggio ha però verificato che anche i gay sono contrari a questa soluzione, a causa dell'omofobia o meglio della transfobia generata dal mondo manicheo e fascista in cui siamo immersi in Italia.
In India ed in Australia, invece, la legislazione è cambiata radicalmente, ammettendo la teoria del terzo sesso di Ulrichs (il primo campione dei diritti gay in Germania e nel mondo) e modificando i documenti dalla dizione manichea M/F a quella M/F/O (other, altro) in India ed M/F/X (X, non definito) in Australia.
Quale dei vari metodi sia più utile per le ed i transessuali non mi è chiaro, ma sicuramente uno dovrà pur essere adottato in Italia per dare diritti alle transessuali che non vogliono o non possono operare i genitali (come capita alle FtoM da donna a maschio, laddove l'operazione è molto più difficile se non impossibile in alcuni casi).
Oggi si combatte soprattutto per la SCOLARITA' delle transessuali ed il LAVORO, ma anche di questi discorsi le transessuali parlano molto poco, soprattutto se hanno già un lavoro o un marrazzo che le mantiene adeguatamente.
Le transessuali ed i transessuali più giovani non dovrebbero MAI essere cacciati di CASA e da SCUOLA, ma questo sarà possibile quando le voci dei NAZISTI con il saio e degli omofobi eletti in parlamento saranno messe a tacere, magari con una LEGGE contro la TRANSFOBIA, omofobia, al solito assente nel nostro paese.
Spetta alle famiglie ed alle scuole/università accogliere le persone effemiante, virago o comunque transessuali perché la società espulsiva rimanga un ricordo del ventennio fascista. L'università di Napoli Federico II ha già adottato il criterio del terzo sesso (M/F/X) lasciando indefinita l'identità di genere dei laureandi in transizione, che altrimenti perderebbero il loro titolo di studio qualora completassero, oltre la laurea, anche l'operazione dei genitali esterni.
Il MONDO delle TRANSESSUALI e dei TRANSESSUALI operati o meno, è tutto da scoprire. Speriamo che loro ed i loro marrazzi ce lo permettano, ne va della loro salute, della loro serenità e del loro AMORE !
La strega maligna
Manlio Converti


1 Comments:
At 01 novembre, 2011 16:10,
Anonimo said…
ciao!
sono una delle tante persone alle quali invii le tue riflessioni.
Sto vivendo a Madrid da solo un paio di mesi, ma non puoi capire la pena/felicità che mi da vedere un posto dove le persone possono esprimere se stesse.Magari non avranno il consenso di tutta la popolazione, ma sono riconosciute e non ignorate come in Italia.
La pena che mi dà vedere 2 gay che camminano abbracciati o mano nella mano è che questa cosa in Italia non si vede,non si potrà vedere...e continuo a pensare allo strapotere della Chiesa...
Pensa talmente sono avanti che ho trovato a Chueca ( un quartiere ) una libreria con bibliografia interamente sui gay e ho trovato un libricino tenerissimo per i bambini di come spiegare loro le diverse famiglie che si possono trovare...semplicemente...
Grazie per la condivisione,
Serena
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