LA STREGA MALIGNA

BLOG di POLITICA Omosessuale Campana manliok@hotmail.com

02 dicembre 2011

ASCOLTO

 


I Campagna di Ascolto Forum Diritti Civili PD Napoli

martedì 6 dicembre 2011
11.30
 fino a 14.30 presso PD in via Toledo 106



  1. CHANGES

2 UTERO in affitto

3 Omosessualità e Pedofilia

4 SEPPUKU

5 Antiche poesie egizie di autori anonimi



1) CHANGES



Superato il museo Napoli perde la voce, tra i vicoli e le piazze del centro storico, ed il silenzio di questa mattinata rende magica la luce sulle pietre nere lucide come specchi, vuote come ogni borgo antico dopo i bagordi della notte di festa.

Ecco il centro della movida più moderna e radicale della metropoli, ancora umiliata dai cassonetti dei rifiuti stracolmi dei neri sacchetti o del vetro differenziato. L'unico luogo dimenticato dai netturbini è questo, punito da giorni per motivi ancora ignoti.

Supero agile alcune cartacce e qualche bottiglia distrattamente rotta, perdendomi nei cardini della città romana, scendendo verso un mare di gente che già si affolla nelle strade dei pastori, chiusa in un mito commerciale che non ci porta più fama e ricchezza, isolata da ogni altra esigenza e bellezza, per la paura di una camorra che comunque pagheranno quando non riceveranno scontrini.

Ritorno verso quei cardini superando un altro avello, che si dice 'spuntaco' in napoletano, ma che ricorda proprio la palestina e i suoi suk nei tunnel della città antica di Gerusalemme, dove la scissione con lo stato di Israele è altrettanto evidente a loro come ai turisti infedeli.

Sono nel vuoto aereo di un presepe di bronzo che illumina poveramente le mura dimenticate di questa mia risalita verso il convegno dei cambiamenti, che inizierà, al solito, con un'ora di ritardo, distratto dalla voce di una tombolata che assiepa altrove quegli italiani che vorremmo aiutare a diventare moderni.

Lentamente questa sala si riempie di idee e intellettuali, partendo dalla scuola e dimostrando vincente la tecnologia del rigore e della rete, cui i nostri figli e nipoti napoletani di solito non possono avere accesso, come non possono correre in prati verdi, mentre i loro corpi si gonfiano di cibo ed informazioni di pessimo valore, distruggendo il loro futuro ed uccidendo prima le menti e poi le vite intere.

Si parla delle donne. Dicono i benpensanti che nel meridione gli asili non esistono perché tanto le donne non lavorano... Ma come si può dire una tale cazzata? Una mia amica offre una sua barbie d'epoca per simboleggiare un futuro di donne vere in un'Italia che non le pretenda siliconate e pronte a spogliarsi a piacimento.

Si parla di politica per ridistribuire le energie tra movimenti e partiti, dando ai cittadini il potere di partecipare, mentre finora la delega allontana e dà vita ad ogni feroce oligarchia, che anche qui tra discorsi barocchi si palesa e crea uno scontro ideologico volgare, privo di contenuti per il futuro ma tutto autoreferenziale!

La sala esplode quando si chiede ai capibastone ed ai vecchi strateghi di abbandonare il campo per lasciare respirare un Partito che era nato Democratico e che invece si è chiuso a Napoli in geometrie ex e post bassoliniane completamente fuori dal tempo e dalla storia, capaci solo di farci perdere TUTTE le ultime elezioni e le FUTURE, perché il consenso politico è fatto di SPERANZA e PARTECIPAZIONE, non più di CENTRALISMO, di COPTATI o di INTOCCABILI.

I Cambiamenti di Changes si vedranno già al pranzo di autofinanziamento, quando in pizzeria i camerieri, elegantemente, serviranno per ultimi e con enorme ritardo proprio i grandi nomi del partito che arditamente e presuntuosamente si erano seduti tra loro al tavolo della sposa…

…la vita ci offrirà grandezze nuove se accetteremo di PARTECIPARE e di CAMBIARE…

…anche grazie a Changes e ad Ivan Scalfarotto !

La strega maligna

Manlio Converti



2 UTERO in affitto

Arcilesbica è ferocemente contraria alla possibilità reclamata invece dall'associazione delle Famiglie Arcobaleno (genitori gay) di praticare il cosiddetto "prestito" dell'utero e la donazione dell'ovulo.

Considerando i viaggi della speranza, aumentati a causa della legge 40 e visto che di solito sono donne del terzo mondo a prestare l'utero e donare l'ovulo, quindi rinunciare alla maternità, capisco entrambe le posizioni. D'altronde arcilesbica non è contraria alla donazione dello sperma ed alla rinuncia alla paternità, che è pratica diffusa e che porta appunto le donne italiane (soprattutto eterosessuali) a varcare i confini in cerca di una maternità altrimenti impossibile per legge.

In questo caso è palese la discriminazione, nel senso che a meno dello sfruttamento inaccetabile, tra un uomo che dona lo sperma ed una donna, lesbica o etero, che voglia donare l'ovulo e/o l'utero (possono anche essere due donne diverse) rinunciando alla maternità o co.gestendo l'esperienza con il padre gay, perchè entrambe sono possibili.

Credo sia proprio necessario parlarne in pubblico e sostenerla come pratica sana quando volontaria, ricordando che è già praticata volontariamente da molte coppie miste grazie ad un semplice contenitore sterile che raccoglie lo sperma ed a siringhe senza ago per iniettarlo nella donna ricevente, tanto nel caso di donazione di sperma che in quello di utero in affitto. In alcuni paesi e nella storia anche italiana, gay e lesbiche si sposano tra loro, incrociandosi con un'altra coppia o con altri partner per mandare avanti il progetto genitoriale e quello omo.affettivo allo stesso tempo.

Credo sia necessario parlare in pubblico di questa realtà sconosciuta per tutelare le donne ed i minori in modo adeguato con il riconoscimento della legalità di queste pratiche quando esse siano volontarie.

Manlio Converti


3 Omosessualità e Pedofilia


In Italia non è mai stata accolta ufficialmente la nota dell'OMS del 17 maggio del 1990, che riconosceva un lungo percorso partito nel 1973 negli USA, da parte di psichiatri omosessuali, che chiedevano di depatologgizzare tale orientamento sessuale.

Non esistono pertanto ancora leggi che proteggano in Italia gli omosessuali dalle aggressioni fisiche, ma neanche che li puniscano come avviene in molti paesi del mondo, soprattutto quelli di tradizione islamica e, paradossalmente, quelli appartenenti alle ex-colonie britanniche, che traggono dalla sharia e dal codice vittoriano i loro principi omofobi.

Nel mondo il codice dello stato del Vaticano ha confuso, soprattutto mediaticamente e capillarmente attraverso le parrocchie, l'omosessualità con la pedofilia, ed allo stesso modo paesi di origine ex.sovietica come l'Ungheria e la Russia stanno promulgando leggi che puniscono la prima motivandola con la seconda.

Solo gli stati occidentali e le religioni protestanti moderne proteggono legalmente le persone omosessuali e transessuali e puniscono gravemente il reato di pedofilia, soprattutto quello legato ad organizzazioni, come si è rivelata essere appunto la chiesa cattolica in tutto il mondo.


A livello individuale le ripercussioni psicologiche di questa guerra mediatica sono evidentemente enormi: anche il sottoscritto ha smesso di leggere giornali e vedere la televisione, quando arrivò all'acme tale conflitto, perseguitato dalla difficoltà di fare lo zio normalmente per evitare ogni possibile feroce sospetto.


Come psichiatra mi è occorso però di ricevere confidenze personali di amici e pazienti omosessuali molto più specifiche su violenze sessuali subite da adulti durante l'infanzia. Tutte e 12 le testimonianze si risolvevano con un'unica frase: "Ho subito violenza da un adulto quando ero bambino: è per questo che sono gay?".


Freud e Lacan ci insegnano che la sessualità si sviluppa con tutte le sue sfumature proprio a tre anni, durante quella che è nota come la fase "perverso.polimorfa" dello sviluppo psichico normale. E' quindi possibile che sia il minore che l'adulto pedofilo inizino una relazione o un rituale di accoppiamento in modo spontaneo, violento o come soggetti di prostituzione.

In tutti e tre i casi l'adulto compie evidentemente un reato che si ripercuote in tre modi diversi sulla personalità del minore e quindi sul suo successivo sviluppo psichico. In ogni caso anche secondo la lettura di Isay lo sviluppo normale dell'omosessualità a partire dai tre anni modifica il comportamento degli adulti che circondano il bambino in modo specifico.


E' possibile quindi rispondere ai pazienti omosessuali e trans che abbiano subito violenze sessuali da bambini, che si siano prostituiti da minori o che abbiano iniziato volontariamente rapporti con adulti in tenera età, che in ogni caso è l'adulto ad avere compreso la particolare struttura psicologica del minore ed averne sempre abusato proprio perché loro erano già evidentemente attratti da persona dello stesso sesso?


Manlio Converti

Psichiatra Asl Na 2 Nord


4 SEPPUKU

IN SALSA AGRE

Che i vivi soffrano il lutto dei morti è normale, ma visto che a qualcuno non piace la dolce morte, preso dai sensi di colpa, visto che sono a favore dell'eutanasia, vi propongo il Seppuku !

Consiste nell'antica pratica giapponese dello squartamento dell'addome, che produce orrendi dolori per molto tempo finché, pietoso, un amico non tagli la testa del morente compiendo l'harakiri vero e proprio.

La depressione grave e molte patologie organiche causano dolori non curabili con alcuna medicina moderna, neanche con la morfina, e sono molto peggiori e duraturi del seppuku.

A voi scegliere tra la morte dolorosa naturale e quella altrettanto crudele del seppuku.

Io continuerò a preferire l'eutanasia, il suicidio assistito o il testamento biologico a seconda delle mie condizioni psicofisiche... ossia il momento di compassione, dell'harakiri!

IN SALSA DOLCE

Se la vita non è più dignitosa a causa di grandi sofferenze, fisiche, psichiche, morali o materiali, l'uomo ha sempre posto fine volontariamente alla propria vita, chiamandolo suicidio, oppure chiedendo aiuto ad un medico, e a questa pratica diamo il nome di suicidio assistito, eutanasia o testamento biologico a seconda del tipo e della gravità della sofferenza in atto.

I giapponesi inventarono un rito esattamente contrario, il seppuku, di feroce e doloroso sventramento, per placare appunto il dolore morale e la vergogna prodotta in vita dalle proprie azioni o dalle proprie omissioni, mentre un compagno d'armi avrebbe praticato l'harakiri, il taglio della testa, quando avesse constatato che la sofferenza da sventramento era ormai adeguata al dolore morale ed alla vergogna che l'avevano richiesta.

La compassione fa decidere al compagno d'armi quando compiere l'harakiri, la compassione fa decidere ai medici di praticare o eseguire il testamento biologico, l'eutanasia o il suicidio assistito, per rispettare un altro principio, superiore a tutti quanti gli altri, della deontologia professionale: Primum Non Nocere !

Non procurare danno al paziente con le proprie azioni, ma anche con le proprie omissioni, quando le azioni non possono più procurare benefici.
Questo principio è sempre valido in tutto il mondo.
Altrimenti saremo una società in cui è lecito farsi del male o lasciare soffrire chi ha bisogno.


Manlio Converti

Psichiatra

Asl Na2 nord





5 Antiche poesie egizie

di autori anonimi

La bellezza di queste poesie tradotte da papiri e geroglifici sta nella consonanza con le poesie arabe medievali e moderne, nel prolungarsi di un linguaggio fiorito e tenero nei confronti della vita e dell'amore. Non sapremo mai i nomi e le storie di chi li ha scritti, declamati o ascoltati. Spero che nella nostra lingua oggi qualcuno ancora osi ripetere queste strofe di oltre quattromila anni orsono!


- Antica Preghiera Egizia -
(XXV sec. a.C.)

La morte non è che la soglia di una nuova vita...
oggi noi viviamo, e così sarà ancora...
sotto molte forme noi torneremo.



- Anonimo Egiziano -
(XVI-XI sec. a.C.)

Eccola, guarda, 
è come la stella luminosa
all'inizio di una bella annata.
Lei, che risplende di perfezione,
brillante di pelle, 
con occhi belli quando guardano 
e labbra dolci quando parlano, 
non ha mai una parola di troppo.
Alto il collo, 
il petto chiaro, 
capelli come lapislazzuli, 
braccia che superano lo splendore dell'oro,
dita che assomigliano ai boccioli di loto, 
languide le reni, 
sottili le anche.
Fa in modo che ogni uomo 
si volti a guardarla...


- Anonimo Egiziano -
(XVI-XI sec. a.C.)

Così breve è il nostro
cammino in questo sogno.
Il mondo di una rosa.
Ma noi lo rendiamo
immenso
con soste di lunghi dolci baci
sulle foglie aperte.





Anonimo Egiziano
(XII sec. a.C.)

Guarda ...... fiordalisi !
Il mio cuore appartiene a te
come il fiordaliso al grano.
Ogni cosa che tu vorrai, 
tra le tue braccia poserò.

Tu, immagine del mio desiderio,
sei un balsamo per gli occhi.
Vedere te, al mio sguardo dà luce
e ti stringo forte a me
per sentire meglio il tuo amore,
tu, sposa del mio cuore.

Come è bella quest'ora ! 
Potesse - fra le tue braccia - 
perdurare in eterno.
Tu mi facesti rinascere il cuore,
e ora, se gioisce o se piange,
non andare mai via da me, mai !

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home